la cosa più fica da quando il pane a fette è stato inventato

IL SEGRETO DEL "BAT-SEGNALE"…


E’ dura la vita nei bassifondi, e c’è chi si arrangia ai lavori più disparati (o disperati?!).

Anche quando lavorare significa vivere all’ombra (in questo caso letteralmente) di una grande celebrità, di un’icona sempiterna e intramontabile, addirittura sotto la sfavillante figura di un paladino della giustizia, “super eroe” per antonomasia, una delle figure che ha riempito e riempe le fantasie di milioni di bambini e adulti.

Dai fumetti ai cartoni, dai libri ai film, Batman (eh si, amici Tigrotti, si parla di lui…) è da sempre considerato un fulgido esempio di rettitudine e di immacolato eroismo… ma forse non molti di voi si sono chiesti cosa c’è sotto.

Cosa, o meglio Chi aiuta il fantomatico eroe in tutti gli aspetti della sua vita che a noi resta sconosciuta, ma che è comunque il frutto di tanta acclamata fama.

Certo Robin fa la sua parte, ma in soldoni è anche lui una star.

Il fido maggiordomo Alfred si occupa di vivande e pulizie nell’immensa magione (ma chi ci ha mai creduto che fa tutto da solo?!?).

E Cat Woman non è certo l’emblema di una casalinga disperata…

Ci deve essere qualcuno che fa il “lavoro sporco”.

E’ così che mi sono convinto di avere una traccia buona e grazie alle mie qualifiche giornalistiche (non lo sapevate? si, si ho fatto giornalismo!) ho speso nottate all’addiaccio in appostamenti al limite del pericolo, pedinamenti, ricerche d’archivio e travestimenti.

Tutto questo ha fruttato una intervista bomba con uno degli “sfruttati” di Batman: vi siete mai chiesti come fa Batman a proiettare l’ombra di un pipistrello nel cielo come segnale di pericolo? pensavate forse che usasse uan sagoma di cartone? NO!

Da anni ormai a questo provvede colui che nell’ambiente dei bassifondi è conosciuto come Pipistrello Ombra.

Il Pipistrello Ombra sul luogo di lavoro

Il Pipistrello Ombra sul luogo di lavoro

IO: “Come si chiama?”

Pipistrello Ombra: “Preferisco non dirlo”

IO:”Posso capirla; da quanto tempo fa questo lavoro?”

P.O.:”Ormai non lo ricordo più con precisione… ricordo che ero molto piccolo”

IO:”Ma come è capitato che si trovasse alle dipendenze di Batman?”

P.O.:”Capitato?! è venuto lui a cercarmi; ero ancora ragazzino quando avvicinò mia madre davanti alla scuola, facendosi passare per una sorta di talent scout, cercava giovani “talenti” da avviare sulla via della giustizia, in un ruolo che lo avrebbe portato sotto gli occhi di tutti”

IO:”beh certo, come ombra del mega-faro d’emergenza Lei non può negare il risultato; è sicuramente sotto gli occhi di tutti da anni”

P.O.:”Si certo, ma quanto mi è costato?! Lei non sa cosa significa passare tutte le notti sdraiato su quella specie di graticola in vetro che chiamano “faro”, sperando e pregando che non ci siano emergenze; ogni volta che ce n’è una mi accendono sulla schiena quella specie di “lampadona” da 10.000W che mi cuoce come pollo arrosto, ma almeno quello gira, io invece devo rimanere immobile, c’è scritto sul contratto “immobile per tutta la durata necessaria finchè si presenta Batman” altrimenti nemmeno mi pagano la giornata. E nemmeno mi forniscono una pomata per le scottature!”

IO:”Non ha mai pensato di cambiare lavoro?”

P.O.:”Certo! è il sogno di una vita, ma ormai ho perso ogni speranza. Ogni volta che gli ho detto che volevo cambiare, Lui diceva di pensare alla famiglia, che oggi un lavoro sicuro è difficile da trovare, e poi tirava imballo la “Lotta per la Giustizia” e così mi ha sempre abbindolato”

IO:”Cosa spera allora per il futuro?”

P.O.:”Per me nulla… solo mi auguro che queste mie parole aiutino la gente ad aprire davvero gli occhi per rendersi conto chi è davvero quell’uomo”

Finita la dolorosa intervista sono tornato sui miei passi riflettendo fra me e “se stesso”…

Noi siamo sempre abbagliati dalle luci della ribalta, acclamiamo paladini ed eroi, sempre pronti ad osannare coloro che si pongono come difensori del Bene e della Giustizia vestiti in scintillanti mantelli.

Dovremmo però riflettere su tutto quello che a queste “insegne” fa da supporto, da piedistallo, da basamento.

Chi sta sotto forse è sporco e in ombra, però è ciò che davvero consente a questi “individui” di svettare smaglianti sulle nostre espressioni ebeti.

Bene… segnato ormai da questa esperienza me ne torno verso casa sui miei passi e sento che lo stomaco brontola.

Vorrà dire che stasera mi mangerò una tonnellata di bistecche, spalmato sul divano mentre mi godo “Il Cavaliere Oscuro” con il megadolbysurround!!!

E voi stasera che fate?!?!? 😆

(foto from YourFunnyStuff)

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3 Risposte

  1. pitubina

    povero pippy-ombra… mi sta a venì fame anke a me 🙂
    kissa xkè i pipistrelly fanno venire fame…????
    ke mi dici pitu ??????????? (caro giornalista ke ha girato il mondo e ke come tale dovrebbe, anzi DEVE, sapere cose del genere, indispenzabili x sopravvivere lontano da casa)

    9 luglio 2009 alle 18:11

    • ehm… sisi…. lo so lo so!!! non lo sapessi…. ma lo so!!!

      9 luglio 2009 alle 20:35

  2. pitubina

    🙂

    10 luglio 2009 alle 18:46

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